Cerca nel blog

Katy Perry parla della sua infanzia segnata dalle idee dei genitori cattolici: «pregavo di non essere gay»

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Durante il discorso tenuto al gala Human Rights Campaing, dove ha ritirato un premio per il suo impegno per i diritti civili,  Katy Perry ha raccontato come la sua adolescenza è stata segnata dalle posizioni omofobe dei genitori, due pastori molto cattolici.
Continua sotto...
«Mentre crescevo, omosessualità era sinonimo di abominio e di inferno. Per gran parte della mia ignara adolescenza ero al ‘campo di Gesù’ e pregavo di non essere gay.» ha ammesso la cantante prima di dire come la sua visione della vita sia cambiata grazie alla musica. «Ho iniziato a conoscere la comunità LGBTQ e ho realizzato che non erano paurosi come mi avevano insegnato. Erano liberi, felici, gentili. Non puoi scegliere la tua famiglia,» - continua la Perry - «ma puoi scegliere la tua tribù.»
Continua sotto...

La cantante ha anche raccontato che il suo brano I kiessed a girl non è ispirata a una sua esperienza personale, che non si è fermata al solo bacio:
«[Il brano]racconta la verità, anzi ho fatto più che baciare una ragazza. Ero curiosa, sapevo che la sessualità non è solo bianca o nera.»

Fonte: mtv.it
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

Bagnasco contro adozioni e unioni gay e la fantomatica “teoria gender”. Ecco cosa ha detto.

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Il cardinale Angelo Bagnasco è tornato a dire la sua sulle adozioni da parte di coppie gay e la fantomatica "teoria gender", con cui si starebbe cercando di fare il lavaggio del cervello ai bambini.
Continua sotto...

Sulle adozioni gay, per le quali ha ribadito la contrarietà assoluta della chiesa, il presidente della Cei ha detto:
«Non possiamo non dire una parola, sempre rispettosa ma chiara e convinta, circa il diritto dei figli a essere allevati da un papà e una mamma, nella differenza dei generi che, come l’esperienza universale testimonia, completata l’identità fisica e psichica del bambino.  Si nega ai minori un diritto umano basilare, garantito dalle Carte internazionali e riconosciuto da sempre nella storia umana. Tale diritto non può essere schiacciato dagli adulti, neppure in nome dei propri desideri. Essere genitore è una cosa buona e naturale, ma non a qualunque condizione e a qualunque costo.»

Bagnasco ha pronunciato della parole per difendere la famiglia tradizionale che, secondo lui, starebbe subendo un continuo attacco denigratorio per favore di “altri tipi di unione”:
«La bellezza e la necessità della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita, non verranno mai meno, anche se un certo pensiero unico continua a denigrare l’istituto familiare e a promuovere altri tipi di unione, che non sono paragonabili in ragione delle peculiarità specifiche della famiglia, a partire dalla valenza educativa per i figli e dall’importanza vitale che la famiglia costituisce per il tessuto sociale. Non si  comprende, al di fuori di una visione ideologica,la costante e crescente azione per screditarla e presentarla come un modello superato o fra altri, tutti equivalenti.»
Continua sotto...
In fine torna a puntare il dito contro la immaginaria teoria gender:
«Nessuna iniziativa, come nessun testo che promuova concezioni contrarie alle convinzioni dei genitori, deve condizionare in modo diretto o indiretto lo sviluppo affettivo armonico e la sessualità dei minori che, in quanto tali, non possono difendersi.»

Peccato che i diritti dei minori non vengano presi in considerazione dalla Chiesa di fronte a quei preti che abusano di bambini e adolescenti. Peccato che questi diritti vengano calpestati dalla Chiesa quando fornisce un risarcimento alle famiglie per evitare la diffusione della notizia. Peccato che i diritti dei minori non vengano considerati quando un prete pedofilo viene trasferito in un’altra sede senza subire una condanna.

E poi non si può sentir parlare di indottrinamento o imposizione da parte di chi, e la storia mondiale lo insegna, ha imposto il proprio credo con guerre e sottomissioni.
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

Claudio Sona: insulti omofobi in una discoteca per l'ex tronista di Uomini e Donne

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Claudio Sona è entrato nella storia della tv per essere stato il primo tronista omosessuale all’interno del dating show di Maria De Filippi. Come sapete non tutti hanno preso bene la scelta di inserire anche “l’amore omosessuale” all'interno di Uomini e Donne,  e i commenti sui social seguiti alle sue prime due puntate (qui e qui) ne sono stati una dimostrazione. Offese becere, frutto di un’omofobia che non si può negare essere viva più che mai nel paese, e che lo scorso weekend sono state effettuate di persona,da un gruppo di ragazzi presenti nella discoteca dove Claudio era ospite.
Continua sotto...

Durante la serata, un gruppo di ragazzi ha pensato che prendere in giro l’ex tronista fosse un’idea divertente e hanno iniziato a deriderlo. Una ragazza, in particolare, gli ha dato del «frocio», urlando la parola per farsi sentire. Sona, per nulla intimidito, ha preso in mano la situazione, rispondendole per le rime.
Continua sotto...
«Io sarò frocio, ma chissà tua madre dov’è in questo momento!» le ha detto l’ex tronista. mettendola a tacere.
Ora, un personaggio può piacere o meno, ma offenderlo puntando sulla propria sessualità non è solo da stupidi, ma da persone prive di contenuto. E il silenzio seguito alla risposta di Claudio ne è la dimostrazione.
Fonte: menchic.it
TI POTREBBE INTERESSARE 
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

Il romantico videoclip della cantante Zara Larsson che vi strapperà una lacrima

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
L'elettro group  brittanico Clean Brandit e  la cantante Zara Larsson hanno collaborato assieme, dando vita a una canzone incantevole, dal titolo Symphony, e a un video musicale davvero toccante, capace di strappare una, ma più di una, lacrima.
Continua sotto...

I  protagonisti del videoclip sono due ragazzi ripresi durante la loro quotidianità, interpretati dagli attori Michael Akinsulire e Josias Bertrand: sono felici, innamorati e sereni. 

Tutto ciò, però, svanisce di colpo, quando la polizia comunica a uno dei due che il partner è rimasto ucciso in un incidente tradale. A questo punto prevale la disperazione, il dolore la non accettazione.
Continua sotto...

Le immagini della quotidianità vengono alternate a quella dell’esibizione della Larsson, circondata dall’orchesta, creando maggiormente il pathos di cui il brano necessità.

VIDEO
Continua sotto...
TESTO
I’ve been hearing symphonies 
Before all I heard was silence 
A rhapsody for you and me 
And every melody is timeless 
Life was stringing me along 
Then you came and you cut me loose 
Was solo singing on my own 
Now I can’t find the key without you

And now your song is on repeat 
And I’m dancin' on to your heartbeat 
And when you’re gone, I feel incomplete 
So if you want the truth

I just wanna be part of your symphony 
Will you hold me tight and not let go? 
Symphony 
Like a love song on the radio 
Will you hold me tight and not let go?

I’m sorry if it’s all too much 
Every day you’re here, I’m healing 
And I was runnin' out of luck 
I never thought I’d find this feeling 
'Cause I’ve been hearing symphonies 
Before all I heard was silence 
A rhapsody for you and me 
(A rhapsody for you and me) 
And every melody is timeless

And now your song is on repeat 
And I’m dancin' on to your heartbeat 
And when you’re gone, I feel incomplete 
So if you want the truth

I just wanna be part of your symphony 
Will you hold me tight and not let go? 
Symphony 
Like a love song on the radio 
Will you hold me tight and not let go?
Ah, ah, ah, ah, ah, ah 
Ah ah, ah 
Ah, ah, ah, ah, ah, ah 
Ah ah, ah
And now your song is on repeat 
And I’m dancin' on to your heartbeat 
And when you’re gone, I feel incomplete 
So if you want the truth 
(Oh, oh, oh)
I just wanna be part of your symphony 
Will you hold me tight and not let go? 
Symphony 
Like a love song on the radio 
Symphony 
Will you hold me tight and not let go? 
Symphony 
Like a love song on the radio 
Will you hold me tight and not let go?

Fonte: gaystarnews
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More
Powered by Blogger.

Etichette/Tag

© Copyright Il mio mondo espanso