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Rifugiati - tu li puoi aiutare




Con il video capirete che con poco potrete fare tanto con poco per tutti quei rifigiati politici accolti in Italia per scappare da un destino tragico
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Amori animati


Oggi, forse spinto dal bellissimo post di Lord sui suoi film disney preferiti, ho iniziato a guardare un po’ di scene di quei film per poi passare agli anime e così ho detto: “ma quasi quasi parlo degli anime che più ho amato e che mi hanno emozionato negli anni” e così eccovi questo post basato sugli amori animati

Oscar e André
André dopo esser riuscito a conquistare l’amore della sua Oscar, muore durante lo svolgimento della rivoluzione francese, regalandoci una delle scene più belle di tutta la storia dell’animazione giapponese.
Preparate i fazzoletti, si piange di brutto.


Sailor Moon e Milord
Di certo non potevano mancare loro, che negli anni novanta (ma personalmente ancora adesso) ci fanno sognare con il loro amore. Sailor Moon cade vittima di un mostro che la rinchiude in un mondo fatto da incubi e solo l’amore del suo bel Milord possono salvarla.


Sailor Uranus e Sailor Neptuno
Benché il destino non abbia riservato un destino megliore a questo amore censurato in molte morte, l’amore fre le due sailor del sistema solare esterno, resta uno del più bello e il loro addio è qualcosa che difficilmente si vede in giro.


Touya e Yuki
Stesso destino è toccata alla storia fra il fratello di Sakura Touya e il suo Yuki costretti a essere amici nella parole, anche se le immagini mostrano che quella amicizia non è altro che amore



Isuke e Tsuzuki
Loro per fortuna non sono stati censurati perché destinati al home video e quindi il loro amore è stato palesato per quello che era e finalmente i doppiatori milanesi non hanno dovuto mettere la loro voce in dialoghi poco credibili. Loro sono i protagonisti di Eredi del buio


Yuki e Zero
Un altro amore bellissimo che ha trovato nelle voci milanesi le loro anime italiane. Loro sono i protagonisti di Vampire Knight

 
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Un nuovo Mondo... aspettando l'ultima puntata

Come sapete (almeno mi auguro) venerdì verrà pubblicata l'ultima puntata di questa prima parte di stagione di "Un nuovo mondo" (ma quanto mi piacerebbe trasformarlo in un telefilm, ma dato che siamo in Italia credo che se anche lo facessi, nessuna delle reti del nostro paese se lo filerebbe, quindi  continua a tenerlo così com'è) e credo che sia indispensabile creare un post speciale che vi accompagni all' evento (lasciatemi sognare che per voi lo sia). Quindi in questo post ci sarà tutto quello che è successo da settembre ad ora e in più 4 battute dell'ultima puntata.
Prima di lasciarvi  lasciatemi dire che questa è anche l'ultima settimana giornaliera del blog, perché da lunedì fino a venerdì 17 dicembre i giorni in cui pubblicherò qualcosa saranno il lunedì, mercoledì e venerdì e dopo queste due settimane il blog va in vacanza e io dopo Natale vado da mammà (ma non diteglielo che è una sorpresa). Il blog tornerà poi lunedì 9 gennaio 2012 e per tutto il mese continuerà la pubblicazione alterna.
Ma ora basta parlare e becatevi sto aspettando l'ultima puntata


Aspettando l'ultima puntata

Alberto 
Dopo la morte improvvisa di Luca, Alberto decide di lasciare per un paio di mesi la città e andare a casa dei suoi 

-          Sei davvero sicuro di voler andare?
-          Fabrizio, non so se sono pronto, ma devo farlo. Ho bisogno di staccare da tutto. Per ora non riesco a rimanere in quella casa, soprattutto quando sono nel letto di notte. Non riesco ancora d abituarmi all’idea che Luca non ci sia più… è successo tutto così in fretta
-          Alberto…
-          No, Fabrizo, non essere triste, lui non lo vorrebbe… e poi parto solo per 2 mesi. Vado dai miei e lì starò bene. 

Quando Alberto arriva nella sua città natale, i primi ad incotrare sono il fratello Felix e la cognata che non hai mai del tutto accettato la sua omosessualità, tanto che il giorno dopo il suo arrivo hanno un'accesa discussione, decidendo di tornare a casa, nel suo mondo.
.
-          Fratello, e cerca di sorridere un po’!
-          Felix hai rotto il cazzo. Anche se per te non è concepibile, quello che morto non era solo un amico. Era il mio compagno, l’uomo che amavo e con cui ho condiviso la casa, le gioie e i dolori di una vita assieme proprio come te, con la sola differenza che tu hai recitato questa formula in una chiesa, io fra le sue braccia. Se non riesci a capire questo, mi dispiace, io e te non possiamo avere nulla di che parlare.
-          Come puoi dire certe cose? Ma ti rendi conto di quanto sia innaturale tutto quello che dici e fai?
-          Non ti permettere di usare di nuovo la parola innaturale per parlare della mia storia con Luca e tanto meno per parlare della mia vita. Cosa è naturale per te? Vivere la vita che fai tu? Fammi capire, cosa c’è di naturale nel tuo rapporto?
-          Ma tutto. Io sono un uomo e Simona è una donna, più naturale di questo cosa c’è?
-          Tutto il resto. Non hai l’esclusiva della normalità solo perché rientri in quello schema precostruito da uomini chiusi e bigotti che interpretano le parole di Dio secondo la propria volontà. Ti facevo più intelligente è invece non lo sei. Ti credevo più intelligente è invece sei un idiota.
-          Perché sono un idiota, perché ho le mie idee?
-          No perché vuoi applicarle a tutti gli altri. Nessuno viene da te a dirti come muoverti, come vivere o come amare e soprattutto non verrebbe mai nessuno da te a dirti di sorridere se perdessi tua moglie. Non sei un idiota perché hai le tue idee, no. Lo sei perché non capisci che tuo fratello avrebbe bisogno di un abbraccio e di una parola di conforto invece di veder sminuire il suo dolore e il suo essere uomo.
-          Ma non ti sminuisco.
-          E invece lo fai.  Ora vado a farmi le valige, è stata una cazzata venire qui per cercare un po’ di serenità.


Daniel e Manu

Dopo le complessità vissute la scorsa stagione, i due sembrano aver ritrovato la serenità, però l'arrivo improvviso di un ragazzo che si presenta come il fratello di Manu, complicherà un po' le cose.

 
-          Salve – dice il ragazzo alzandosi in piedi come un soldato di fronte ad un maggiore – lei è Manuel Zito?
-          Sì, sono io. E tu chi sei?
-          Ecco l’acqua
-          Grazie.
-          Allora ragazzo mi dici chi sei e come posso aiutarti?
-          Sì, mi scusi. Mi chiamo Riky.
-          Riky, bene, piacere…
-          Mi chiamo Riky Zito, sono tuo fratello. Sono nato 10 anni dopo di te da una relazione che nostro padre ha avuto con mia madre, solo che pochi mesi è morto.
-
-          Dimmi cosa posso fare per te?
-          Be’, niente. Sono venuto solo per conoscerti e passare del tempo con te. Ma vedo che tu e il tuo amico siete in partenza.
-          Lui è il mio compagno. Mi sembra giusto dirti che sono gay dato che dobbiamo conoscerci e dato che abbiamo perso già 10 anni di vita, mi sembra assurdo perdere altro tempo per dirci come stanno le cose.

***
-          E cosa ci fa un ragazzo giovane come te con uno che ha quasi il doppio della sua età?
-          Riky, l’amore non guarda queste cose. Quando arriva, arriva e non guarda l’età.
-          Ottima risposta, però che peccato..
-          Cosa?
-          Sì che tu  sia già impegnato e per di più con mio fratello. Ti corteggerei fino a fatti cadere fra le mie braccia
-          Pure tu sei gay?
-          Sì… che vuoi che ti dica, sarà un vizio di famiglia
-          Può darsi – e accenno un sorriso – Comunque sei troppo giovane per me
-          Ah allora sei uno di quelli che vogliono fare il badante del proprio fidanzato
-          Ma tuo fratello non ha bisogno di un badante
-          Lo so, ma se dovesse finire, e con i gusti che ti ritrovi, potresti trovarne uno che ne ha bisogno
-          Non credo che dopo tutto quello che io e tuo fratello abbiamo passato, potremo lasciarci.
-          Me lo auguro 

*****
-          Mi dici perché sei venuto qua?  Tu non mi fai fesso. C’è anche qualcos’altro sotto e credimi, lo scoprirò. 
- Ti dò un sonsiglio, fai il bravo fidanzatino e non ti intromettere.
  Non permettiti tu di intrometterti nel mio rapporto con tuo fratello. Se tu sei pazzo, ti assicuro che io lo sono più di te. Ora moccioso, se vuoi qualcosa dillo subito, altrimenti ti faccio cacciare subito da questa casa. Tuo fratello ha già sofferto abbastanza e non gli serve un giovane succhia cazzi a creargli altri guai. Hai capito ?
-          Hai capito?
-          Sì, sì. Sei stato chiaro.
-          Lo sapevo che non sei così scemo come vuoi apparire. 


Fabrizio e Andrea

Fabrizio dopo un'intera estate passata ad uscire insieme ad Andrea e Biagio capisce che deve prendere una decisione e alla fine sceglie colui che ha dato inizio al suo nuovo mondo


  voglio tornare a ricostruire il mio nuovo mondo con te. Voglio ricominciare da dove eravamo prima di Matteo e tutto quello che ne è seguito.
-          Fabrizio non sai quanto tu mi randa felice con questa tua decisione. Non ho mai smesso di amarti
-          Neppure io  e lo sai.

  Andrea viene promosso responsabile del negozio dove lavora e dovrà sostituire quello che era il ruolo di Luca prima che morisse e questo gli comporterà nuove responsabilità.


  Anticipazione dell'ultima puntata...

-          Andrea?
-          Che c’è?
-          Guarda!
-          E che ci fa?
-          Spero non sia il ragazzo in prova
Me lo auguro. Arrivo subito – e mi avvio all’uscita
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Un Nuovo Mondo - La nuova stagione. 66^ Puntata


 Prologo
Penultima puntata di questa prima parte di stagione. Con la puntata di venerdì prossimo, Un nuovo mondo si fermerà e tornerà a gennaio così come la formula giornaliera del blog. Infatti da lunedì 5 Dicembre il blog sarà aggiornato solo 3 volte a settimana prima della pausa natalizia che inizierà il 23 Dicembre, ma di questo ci sarà modo più avanti di parlare, adesso vi lascio a questa puntata che vi consiglio di leggere attentamente perché sarà importante per quello che succederà a Gennaio




66^ Puntata


Fabrizio
-          Scusate c’è posto per un gruppo di amici assetati?
-          Ragazzi siete venuti? Entrate – ci risponde Simone
-          Ale come stai?
-          Manu  ciao, ultimante ci siamo visti poco. Ho tante cose da dirti.
-          Anch’io e una te la dico subito.
-          Di che si tratta?
-          Lui è Riky, mio fratello.
-          Tuo fratello? Ma…
-          Una storia lunga che ti racconteremo durante la serata  - Ale pur sapendo di Riky, ha mantenuto il segreto con il suo amico, anche se ha guardato Riky con sospetto e penso che pure lui si sia reso conto che il fratellino non sia così innocente come voglia apparire.
-          Pedro – grida Simone – da bere per tutti
-          Anche per me? – chiede Alberto che è entrato dopo di noi assieme a Biagio
-          Alberto che ci fai qua, non dovevi tornare fra due mesi?
-          E come potevo lasciarvi tutto questo tempo senza il controllo di una persona matura?
-          Su questo ti do ragione. Dai vieni, Biagio sono contento di rivedere pure te.
-          Anch’io.
-          Ragazzi andate avanti, noi vi raggiungiamo subito – dico ad Andrea e agli altri
-          Ma dove andate? – mi chiede Alberto.
-          Salutiamo Pedro e arriviamo
-          Ok, ma non fatevi aspettare troppo.
-          Tranquillo – e così gli altri si avviano al tavolo con Simone, mentre Ale rimane con noi
-          Allora che ne pensi? – gli domanda Daniel
-          Penso che quel ragazzino non la racconti giusta, o quanto meno non dice completamente la verità. Quello che non mi convince è lo sguardo, non è sincero. Sembra che brami vendetta e che abbia rabbia da vendere – a questo punto Daniel ci racconta quello che è successo nella mattinata e a queste parole, sia io che Ale restiamo ancora più sconvolti. – Mi sa che dobbiamo scoprire cosa nasconda veramente e cosa vuole dal nostro Manu.
-          Ho paura che possa essere una nuova batosta per Manu e francamente non so come potrà reagire, è vero che adesso sta meglio, però l’anno passato ne ha viste di ogni colore per non ricadere di nuovo in depressione
-          Tu devi stargli accanto.
-          Sì, ma se quando non sono presente, Riky gli dice qualcosa  per mettermi contro lui? Infondo già lo ha fatto.
-          Non preoccuparti Daniel – dico al mio amico – noi ti stiamo accanto.
-          Grazie
-          Raggiungiamoli adesso, non vorrei che si insospettissero
-          Hai ragione Ale, ma prima salutiamo Pedro.
-          Giusto

***

-          Finalmente sei tornato – mi dice Andrea
-          Sapete com’è Pedro,  quando inizia a parlare non la smette più. Allora Riky, questa sera sei stato silente che ci racconti di te? Infondo sei entrato nel nostro mondo e dobbiamo sapere tutto di te.
-          Ma… non c’è molto da raccontare. Sono un ragazzo come tanti che ha appena ritrovato il suo fratellone.
-          Devi essere davvero felice, e poi un fratello come Manu lo vorrebbero tutti e te lo dice uno che di fatto suo fratello lo è – gli dice Ale
-          Siete così amici?
-          Ci puoi contare e in questi anni ci siamo sempre protetti l’un l’altro, non permettendo a nessuno di farci male.
-          Sì – interviene Manu – io e Ale ci siamo sempre protetti. Sono fortunato nell’averlo incontrato e sono sicuro che  si prenderà cura pure di te
-          Ci puoi contare amico, lo terrò bene sotto controllo.
-          Non posso esserne che felice
-          Ne sono certo.
-          Dai basta con questi discorsi, beviamo – si intromette Alberto capendo che qualcosa non va.
-          Sì, ho una sete incredibile – dice in evidente nervosismo Riky.
-          Pedro dove sono i nostri bicchieri – grida Simone
-          Capo aspetta, non sono una macchina
-          Ho capito, ti vengo ad aiutare. - E va via
-          Allora – dice Riky – giusto per capire i rapporti che ci sono qui e vedere con chi provarci senza rischiare la pelle. Ah, prima che qualcuno mi dica “pure tu sei gay”, ve lo dico io: sì lo sono. Dunque Fabrizio sta con Andrea. Ale sta con Simone, Daniel è il mio cognatino… ops non volevo, so che ti da fastidio,non volevo urtarti
-          Tranquillo Riky – lo rassicura Manu
-          Infatti, stai tranquillo – sottolinea Daniel
-          Sai com’è, dopo che stamattina mi hai richiamato per aver usato questo termine…
-          Be’, forse perché sei stato superficiale – lo riprende Ale
-          Ale, che dici?
-          Non volevo riprenderlo… Riky scusami ma il essere insegnate nell’animo non mi permette di accettare alcuni atteggiamenti.
-          Mi sembra tu stia esagerando, infondo non ha detto nulla.
-          Oddio inizio ad avere paura ad aprire bocca, siete tutti così precisini
-          Non si tratta di essere precisini ragazzino – mi intrometto io – semplicemente certe atteggiamenti da bulli ci urtano
-          Ragazzi che vi prende? Riky è solo in imbarazzo, non è mai stato attorniato da amici e quindi per lui è difficile, provate ad andare oltre alle parole.
-          Può darsi, però Manu, è meglio che ci presentiamo a lui per quello che siamo, così sa come interagire con noi senza crearsi il dubbio di dire qualcosa di sbagliato. Giusto Riky? – continua Ale
-          Sì, sì. Certo – e cade il silenzio
-          Allora Riky, continua a fare il tuo schema, per vedere se hai capito i nostri rapporti – rompe il silenzio Alberto
-          Ah, sì. Dove ero… a sì! Non capisco se tu e Biagio vi frequentate o siete amici
-          No Riky – lo ferma Manu – Alberto è il ragazzo di cui ti parlavo stamattina
-          Oddio scusami, non volevo. Credimi non mi sarei mai permesso di dirlo se avessi capito che eri tu.
-          Non preoccupati. Io e Biagio siamo solo amici
-          Per essere precisi Alberto è il nostro angelo custode – interviene Biagio – Ogni volta che abbiamo bisogno di un consiglio lui c’è sempre.
-          Capisco. Scusami ancora Alberto. So come si possa stare male per la morte della persona che più si ama al mondo. Ricordo mia madre come si annientò alla morte di mio padre.
-          Non pensarci più. – Lo rassicura Alberto, mentre sul volto di Manu cala la tristezza per quelle parole
-          Ecco i bicchieri. – Dice Simone
-          Quindi Biagio tu come sei entrato nella comitiva se non stai con nessuno?
-          Non credo che questi siano affari tuoi. Ancora non ci conosciamo bene per farti certe confidenze. Ti basti sapere che sono amico loro.
-          Esatto, Biagio è amico nostro, uno di cui fidarsi perché è rispettoso e buono – interviene Andrea che con un braccio sopra la spalla, tira a se’ Biaigo, in evidente commozione. – Lo penso davvero – gli sussurra quando si ritrova il capo vicino alla bocca.
-          Grazie
-          Allora volendo potrei provarci con te, se solo volessi.
-          Riky, capsico che ti senti libero di essere te stesso – gli dice Manu – ma non credi che tu stia correndo troppo.
-          Scusatemi io sono qui e francamente questi discorsi mi imbarazzano e urtano non poco. Quindi possiamo cambiare discorso?
-          Certo, però sappi – continua Riky – che ti ho notato sin da subito questa sera e ti trovo scopabile da morire.
-          Riky, giusto? Questi termini con me non li usi, ti è chiaro? Non sono uno di quei ragazzi che ama sverginare i ragazzini vogliosi di cazzo coem te, quindi cerca un tuo coetaneo.
-          Ragazzi che vi prende. Questa sera siete tutti acidi. Non vi riconosco.
-          Manu, francamente dato che è una cosa che riguarda me – lo interrompe Biagio – saprò io come rispondere, non credi?
-          Certo, però ci sono modi e modi per rispondere
-          Può darsi, ma quando qualcuno si rivolge a me definendomi scopabile davanti ai miei amici, uso questi termini per allontanarlo.
-          Bene. Comunque penso che non sia serata. Daniel che dici di andare, così ti lascio a casa e io e Riky andiamo a dormire?
-          Ma non c’è bisogno che andiate via – lo ferma Ale
-          Ale, penso che sia la cosa giusta. Allora Daniel che vuoi fare?
-          Andiamo – e salutando vanno via, lasciandoci in asso
-          Credo che questo ragazzino porterà non pochi problemi – dice Ale
-          Lo penso anch’io – gli rispondo
-          Mi spiace che sia andato via per colpa mia
-          No, Biagio non è colpa tua – lo rassicura Alberto – non so voi ma a me il fratellino non piace.
-          Alberto come sempre hai visto bene.
-          Sì, però dobbiamo fare attenzione a non fare il suo gioco – continua Andrea – e Biagio, come ha detto Alberto, non è colpa tua, io avrei fatto di peggio. Questo è il risultato che il ragazzino voleva ottenere.
-          Povero Daniel, prevedo una nuova tempesta per lui e Manu  e qualcosa mi dice che non passerà in fretta.
Continua…

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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